swiss made

Beautiful Leopard

Title: 

How Long Will It Take?

Year: 
2005


Credo che ogni città nasconda da qualche parte, nascosta tra le cantine sporche ed umide, almeno un paio di band incredibili che aspettano solo di uscire dalla lampada. Friborgo, cittadina universitaria di trentacinquemila abitanti, è sempre rimasta nell’ombra di Ginevra e Losanna per quanto riguarda il panorama musicale della Svizzera romanda. Negli ultimi anni però qualcosa è cambiato. Si è investito non poco in sale da concerti e in sale prove tentando di creare l’atmosfera giusta affinché le già numerose band del sottobosco riuscissero a sbocciare ed oggi piano piano, sulle rive della Sarine, qualcuno ha anche deciso d’installare una bella etichetta indipendente (in questo caso la Saiko Records) proprio mentre qualcun’altro si è pure lanciato nel fare tanto “promoting” quanto basta affinché gli album prodotti finissero nei negozi di musica on-line e su qualche scaffale tutt’altro che virtuale.

On The Camper Records premiata dal Percento Culturale Migros


On The Camper Records diventa la prima etichetta ticinese premiata da Migros
L’etichetta discografica indipendente “On The Camper Records” (di Agno) è stata premiata del Percento culturale Migros. La cerimonia di consegna è avvenuta venerdì mattina allo Schiffbau di Zurigo, a margine del festival M4Music. Il premio (20.000 franchi) servirà a rafforzare l’autonomia e la professionalità delle etichette in un periodo a dir poco difficile per il mercato musicale confrontato con un crollo delle vendite e allo stravolgimento dei sistemi di distribuzione e promozione.

Monografie: Francesca Lago


Francesca Lago: folk, noir e unicorni - reinventarsi dopo 10 anni

«Presero le mie canzoni, le snaturarono e le sradicarono completamente. Si aspettavano di fare “il botto” ma ormai non era più il mio disco. Ho sofferto moltissimo. Io scrivevo e cantavo in inglese ma l'etichetta, prima di puntare all'estero, voleva lanciarmi in Italia costringendomi così a tradurre i pezzi in italiano. Sono rimasta scottata, mi sono inabissata e, per dieci lunghi anni, ho lasciato tutto in un cassetto perdendo la voglia di far musica». Spesso gli artisti rinnegano la loro opera prima.

Monografie: Stendeck


Stendeck: Misteriosi codici morse tra elettronica, indie e post-rock

Il 2 agosto 1944 lo Star Dust, un aereo della British South American Airways, trasmise uno stranissimo messaggio in codice morse prima di scomparire per sempre dai radar: S.T.E.N.D.E.C.. Nessuno, ancora oggi, ha capito cosa i piloti (dei veterani della RAF) intendessero comunicare al mondo prima di precipitare. Ci è sembrato fondamentale partire con questo “incipit” per presentare al meglio Alessandro Zampieri: musicista a decisamente istrionico che, non è un caso, in arte si fa chiamare, appunto, Stendeck.

Kassette

Title: 

Chambre ~ 4 ~

Year: 
2007


Laure Betris ha meno di 30 anni e credo sappia benissimo che se invece di nascere a Friborgo fosse cresciuta in un qualche quartiere di Seattle o di New York oggi sarebbe famosa quando Ingrid Michaelson o Brandy Carlile e sarebbe probabilmente stata scelta per la colonna sonora di qualche telefilm ospedaliero riempiendosi di soldi e di fan in giro per il mondo. Kassette, questo il nome di battaglia scelto dalla graziosa cantante, si è rinchiusa per qualche giorno a La Fondiere in compagnia di Sacha Ruffieux per registrare un disco che, senza pretesa di diventare capolavoro o qualcosa di rivoluzionario, riesce ad intrigare e a rivelarsi misterioso canzone dopo canzone.

Nextpunk Records: Little Red Robin Hood in chiave punk


Nextpunk Records – Little Red Robin Hood in chiave punk

Continuiamo il nostro giro d’interviste e d’incontri tra le etichette discografiche indipendenti sparse per la Svizzera e per l’Italia. Approdiamo per la prima volta in Ticino e più precisamente nella soliva Lugano per la gioia di Giulio Tremonti. Siamo al Living Room; il locale più figo della Città (che tra l’altro è forse anche l’unico a proporre ogni tanto qualcosa di alternativo ma vabbè, questo è un dettaglio) e a far su e giù per le scale come un pazzo incontriamo uno strano personaggio di nome Rodolfo Pulino.

Saïko Records – rumore, armonia e mille altri suoni assortiti


Saïko Records – rumore, armonia e altri suoni assortiti.

Friborgo, fantastica Friborgo. La città che divide in due la Svizzera. Confine più o meno immaginario (ed in questo luogo più o meno psicologico) tra Romandia e Svizzera tedesca. Trentaseimila abitanti (la metà di Lugano, il doppio di Bellinzona) e una scena musicale paragonabile ad una metropoli. È proprio da questa città che ci muoveremo per incontrare la seconda etichetta discografica di questo nostro “girovagare” tra Svizzera ed Italia.

Radio Gwendalyn - la rivoluzione passa da un piccolo garage di confine


Radio Gwendalyn: – la rivoluzione dell’informazione da un piccolo garage di confine

Cliccate qui ed approderete in un piccolo quanto malconcio garage di Chiasso in cui, ormai da alcuni anni, alcuni ragazzi portano avanti giorno dopo giorno la loro piccola quanto personalissima rivoluzione culturale. Non vogliamo assolutamente far passare questi ragazzi come i buoni (contrapponendoli dunque alle centinaia di giornalisti che ogni giorno affollano gli studi di Besso) ma è chiaro che in questo Ticino una programmazione alternativa era necessaria; almeno per ampliare gli orizzonti e trovare un nuovo modo di fare “radio” ed informazione musicale sul territorio.

I Disco Doom conquistano l'America


I Disco Doom conquistano l'America!

Non capita tutti i giorni (anzi, forse non era mai capitato) di vedere una band indie svizzera che prende armi e bagagli, salta su un aereo a Kloten e s’avventura in un tour di di 35 date negli tra Stati Uniti e Canada.

Siamo fieri che quest’onore sia toccato ai Disco Doom. La band zurighese (punta di diamante della Ikarus Records) accompagnerà infatti i Built To Spill in giro per il nuovo mondo con tappe, tra le altre, a Toronto, Ithaca, New York, Philadelphia, Washington, Memphis, Dallas, Houston, Austin, Oklahoma City, Tucson, Los Angeles, San Francisco (con due date al Fillmore; scusate se è poco), Portland, Vancouver e Seattle.

Probabilmente la miglior promozione per l’intero panorama musicale svizzero. E gli altri, gelosoni e criticoni, non rompano le balle.

Yakari

Title: 

Yakari

Year: 
2008
Label: 

Ikarus Records



Ho ricevuto un pacchetto contenente questo disco è l’ho inserito nello stereo sicuro che sarebbe stato uno dei tanti dischi del cazzo che ho ricevuto in questo periodo.
Le prime note sembrano darmi ragione. L’ennesimo disco punk italiano registrato col culo e scopiazzato chissà da dove. All’improvviso però, nel mio piccolo cervellino, balena una frase che ü come la lampadina dei fumetti: -“sembra un disco svizzero!”-. Non so cosa significasse, in quel momento, la frase “sembra un disco svizzero” ma di sicuro mi ricordava qualcosa che di tipico ed unico avevo già

Monografie: Peter Kernel


Peter Kernel: schizofrenia elvetica


Il nucleo originale di Peter Kernel prende forma nel 2005 quanto Aris, Barbara e Däwis iniziano ad immergersi in lunghe improvvisazioni strumentali con l’idea di dar vita ad una serie di colonne sonore per film muti. È da queste session che, improvvisamente e come un Golem, Like a Giant In A Towel viene alla luce: un “tappeto sonoro” che andrà ad accompagnare un video sperimentale girato proprio da Barbara Lehnhoff (che nella vita “vera” è videomaker).

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