Micah P. Hinson

The Late Cord

Title: 

Lights From The Wheelhouse

Year: 
2006



Mi ricordo che, quando ero più piccolo, il regalo di Natale più atteso era sempre quello di mia zia. Gli altri erano sempre piuttosto scontati visto che ero stato io a sceglierli. Il regalo di mia zia dunque era sempre quello che aprivo per ultimo ed era anche l’unico per cui avevo una certa apprensione mista a paura di rimanere deluso. Mi aveva abituato bene e dunque, nel caso il regalo non mi fosse piaciuto, ci sarei rimasto più male.

Ogni volta che apro un nuovo disco di Micah P. Hinson la sensazione è più o meno la stessa. Giuro che non lo dico solo per dare quel tanto d’enfasi alla recensione perché, quest’uomo, per davvero, è riuscito con i primi dischi a farmi cambiare visione su un sacco di cose e quando mi ritrovo con un suo disco, ancora avvolto nel cellofan, sono cosciente ogni volta di essere di fronte ad una nuova potenziale rivelazione.

Monografie: Micah P. Hinson


Micah P. Hinson: tuoni e fulmini nel cielo texano
Hinson nasce a Memphis (Tennesse) il 30 marzo 1981 e si trasferisce successivamente con la famiglia ad Abilene; una cittadina non molto distante da Dallas. In Texas inizia quasi subito a frequentare la fervente scena musicale suonando in diverse band ed entrando in contatto con i principali artefici del panorama sonoro della regione. In particolare Micah P. Hinson stringe un rapporto molto intenso sia con Brandon Carr che con John-Mark Lapham (la costola "texana" degli Earlies) dando vita ad amicizia che, probabilmente, sarà in grado di cambiare il corso della sua vita. Nel 2004, dopo una serie di disaventure, sono proprio Carr e Lapham ad aiutarlo a registrare il disco d'esordio e sono ancora loro a convincere la piccola ma promettente Sketchbook Records a metterlo sotto contratto e a distribuire il suo lavoro in Inghilterra.

Syndicate content