Title:
Lights From The Wheelhouse
Mi ricordo che, quando ero più piccolo, il regalo di Natale più atteso era sempre quello di mia zia. Gli altri erano sempre piuttosto scontati visto che ero stato io a sceglierli. Il regalo di mia zia dunque era sempre quello che aprivo per ultimo ed era anche l’unico per cui avevo una certa apprensione mista a paura di rimanere deluso. Mi aveva abituato bene e dunque, nel caso il regalo non mi fosse piaciuto, ci sarei rimasto più male.
Ogni volta che apro un nuovo disco di Micah P. Hinson la sensazione è più o meno la stessa. Giuro che non lo dico solo per dare quel tanto d’enfasi alla recensione perché, quest’uomo, per davvero, è riuscito con i primi dischi a farmi cambiare visione su un sacco di cose e quando mi ritrovo con un suo disco, ancora avvolto nel cellofan, sono cosciente ogni volta di essere di fronte ad una nuova potenziale rivelazione.