Credo che ogni città nasconda da qualche parte, nascosta tra le cantine sporche ed umide, almeno un paio di band incredibili che aspettano solo di uscire dalla lampada. Friborgo, cittadina universitaria di trentacinquemila abitanti, è sempre rimasta nell’ombra di Ginevra e Losanna per quanto riguarda il panorama musicale della Svizzera romanda. Negli ultimi anni però qualcosa è cambiato. Si è investito non poco in sale da concerti e in sale prove tentando di creare l’atmosfera giusta affinché le già numerose band del sottobosco riuscissero a sbocciare ed oggi piano piano, sulle rive della Sarine, qualcuno ha anche deciso d’installare una bella etichetta indipendente (in questo caso la Saiko Records) proprio mentre qualcun’altro si è pure lanciato nel fare tanto “promoting” quanto basta affinché gli album prodotti finissero nei negozi di musica on-line e su qualche scaffale tutt’altro che virtuale.