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Lugano: il primo mattone della Casa della Musica che sostituirà il MetròIl primo mattone della Casa della Musica che sostituirà il Metrò Una “casa della musica”: uno spazio tutto nuovo per la scena giovanile capace di viaggiare a pieno regime, anche in settimana, aprendo di fatto nuovi e interessantissimi orizzonti all'intero panorama sonoro del Canton Ticino. La sala “ex-Metrò” potrebbe trovare presto spazio vicino al Nuovostudiofoce, in un terreno edificabile a pochi passi dal lido. La domanda di costruzione è già stata depositata e si attende dunque la licenza edilizia e poi la probabile richiesta di credito in Consiglio Comunale. Sembra dunque finalmente spuntare una soluzione per il Metrò. La sala da concerti cittadina, situata oggi in via Brentani, soffre da tempo di un problema di “sottoutilizzo” (rischiando anche la chiusura) in quanto ubicata in un quartiere densamente abitato e dunque poco incline ad accettare i “decibel” sprigionati con vigore dagli amplificatori delle band ticinesi durante i concerti. «Con la nuova struttura – ci spiega Claudio Chiapparino, responsabile del Dicastero Giovani ed Eventi – si potranno sviluppare sinergie con il Nuovostudiofoce e avere a disposizione un prato per attività esterne senza alcun disturbo al vicinato». Negli scorsi anni, lo ricordiamo, si era pensato di convertire a questo scopo la Masseria di Cornaredo. Poi si è guardato con fiducia all'NQC. La soluzione “Foce” appare però la più realizzabile e oltretutto è anche la più centrale. «È una svolta notevole – ci confida nuovamente Chiapparino – ed il nostro sogno è aprire a gennaio 2012. Un balzo in avanti anche a livello qualitativo. Con la nuova sala potremo lavorare anche sul concetto di “abitudine” e questo ci permetterà di ritagliare spazi a generi musicali più complessi: jazz, rock leggero e cantautoriale spingendo anche su queste realtà. Creare dei piccoli “club”, con spazi consoni al musicista ospite (la sala sarà adattabile alla tipologia di eventi) e aprire le porte a gruppi stranieri che girano l'Europa in tournée. Una “casa della musica” per dare nuova linfa alla scena musicale». Forse ci siamo, ed è esattamente ciò di cui le nostre band hanno bisogno.
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